Le nacchere - A Montecalvo “li castagnòli”
- Dettagli
- Categoria: Tradizioni
- Pubblicato: Lunedì, 05 Agosto 2013 06:25
- Scritto da Angelo Siciliano
Ero innamorato della tarantella, quella arcaica, che ancora persiste al mio paese natale, Montecalvo Irpino (Av), grazie soprattutto all'organettista Liberatore Russolillo, e desideravo due coppie di nacchere, che però gli anziani del paese si tenevano molto strette. Allora mi procurai un tronchetto d’olivo e in una cinquantina di ore serali di lavoro, nel 1992, riuscii a scolpirle. Poi fu problematico trovare i campanelli adatti, perché quelli dei muli, che erano argentati, erano spariti dalle fiere e dai mercati.
Infatti, dato che non vi erano più muli, era crollata la richiesta di questo tipo di campanelli squillanti e quindi era sparito, già negli anni '80 del '900, il tipo di artigianato che li produceva.
La fiera più famosa per la ricerca di questo tipo di campanelli era quella di S. Gerardo a Materdomini.




