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Mamma scrive alla Gelmini

Gentile Ministro Gelmini,
l'altro giorno, leggendo la sua intervista sul Corriere della Sera, in cui dichiarava che l'ASTENSIONE OBBLIGATORIA DOPO IL PARTO è un privilegio, sono rimasta basita. 
Che lei fosse poco ferrata sui problemi dell'educazione, non era necessaria la laurea in pedagogia, che io possiedo e lei no, o i tre corsi post laurea, che io possiedo e lei no, visto quello che sta combinando alla scuola statale. Ma almeno speravo avesse competenze giuridiche, essendo lei avvocato ed io no. 
Certo, dato che lei, ora paladina della regionalizzazione, si è abilitata in "zona franca" (quel di Reggio Calabria), perché più facile (come da lei con un'ingenuità e candore imbarazzante affermato), lo si poteva supporre.
E allora, prima le faccio una piccola lezione di diritto e poi parliamo d'educazione. L'astensione dopo il parto, sulla quale lei oggi con tanta leggerezza motteggia, è definita OBBLIGATORIA ed è un diritto inalienabile previsto da quelle leggi, per cui donne molto più in gamba di lei e di me, hanno combattuto strenuamente, a tutela delle lavoratrici madri.

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Montaguto : Ripresa circolazione treni

(AGI) - Foggia, 7 giu. -

Alle 9.20 e' transitato il primo treno a Montaguto, sulla linea ferroviaria Foggia-Benevento sulla rotta Lecce-Roma. Il convoglio 9350 Lecce - Roma e' partito da Foggia alle 8,30 ed e' transitato sui nuovi binari alle 9.20.

Fino al 14 giugno, per consentire il completamento degli interventi, Rete Ferroviaria Italiana, ha stabilito che in alcuni tratti della linea i treni ridurranno la velocita', con un aumento dei tempi di viaggio stimato fra 10 e 20 minuti.
Inoltre, saranno ancora temporaneamente sostituiti con autobus i treni R 8219 e R 8224 tra Napoli e Benevento.
Il prossimo convoglio, il Roma-Lecce, transitera' a Montaguto alle 11,45.
Dopo oltre 80 giorni di interruzione e' stata ripristinata la circolazione dei treni sulla zona interrotta a causa della frana 
che ha bloccato anche la viabilita' sulla statale 90, al confine tra la provincia di Foggia e quella di Avellino.
La statale, secondo quando annunciato dallo stesso Bertolaso, sara' riaperta entro la fine del mese di giugno.

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Bertolaso: entro 2/6 pronti binari in area frana Montaguto

BARI, 28 MAG.

Collaudo di pochi giorni, strade forse riaperte per fine giugno

Entro il 2 giugno saranno collocati i binari sulla linea ferroviaria tra Puglia e Campania interrotta per la frana a Montaguto (Avellino). Lo ha annunciato il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, che oggi ha partecipato a Bari ad una esercitazione della Protezione civile pugliese.

''Dal 2 giugno - ha detto - si fara' qualche giorno di collaudo dei binari, e poi appena possibile passeranno i nuovi treni''. Quanto alla circolazione stradale, Bertolaso ha riferito che potrebbe essere riaperta ''entro la fine di giugno''. (ANSA).

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Discarica difesa grande

Resta ad Ariano Irpino il processo per la discarica di Difesa Grande.
Per la terza volta, la corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dagli imputati che chiedevano il trasferimento in altra sede del procedimento giudiziario.
Alla sbarra ci sono 25 persone: si tratta di ex amministratori della società che gestisce lo sversatoio l'Asi-Dev, ma anche rappresentanti del Codiso di Solofra e dell'ex Consorzio di smaltimento rifiuti Napoli 3.
Sono accusati a vario titolo di disastro ambientale, violazioni edilizie, alterazione di bellezze naturali, inquinamento delle falde acquifere e smaltimento illegale di rifiuti.
I fatti si riferiscono all'attività in discarica prima del 2004.
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Quando progettavano gli Architetti

 Quando progettavano gli Architetti

Si riporta la lettera a firma dell’Architetto Eugenio Paroletti  progettista della Cappella Cimiteriale e della Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo.Il contenuto è per alcuni versi sconcertante ma non stupente,specie per le considerazioni sul paese che sono sempre attualissime e denotano una certa predisposizione genetica all’imbroglio.

L’aspetto positivo è invece che negli anni 30 e dopo il terremoto si comprese che la ricostruzione doveva essere affidata agli Architetti,assicurando una visione estetica ottimale e una continuità prospettica data dall’architettura fascista,ultimo  esempio di architettura moderna di scuola oltreché di razionalità Una lezione di stile, specie se si vedono le più assurde e contraddittorie visioni delle case ricostruite dopo i terremoti del 1962 e 1980 ,frutto di un urbanesimo selvaggio che ha distrutto tutti gli spazi verdi pubblici e privati,cementificando le piazze e rimuovendo l’alberatura dei viali sottoposti ad una maniacale manutenzione e/o rifacimento ,come se questa fosse la principale aspirazione dei cittadini .

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